La sera del 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, la Pasquella ha fatto tappa anche nella nostra parrocchia di San Giovanni Battista in Velletri, che ha aperto le proprie porte per accogliere questo antico canto della tradizione popolare.
Un gesto semplice ma significativo, pensato per permettere a molti – soprattutto a chi non poteva ascoltarlo nelle proprie case – di partecipare e ritrovare il clima autentico della Pasqua Epifania.
I gruppi dei cantori sono arrivati portando con sé voci, strumenti e auguri di bene. Nessun bussare, nessuna richiesta: solo il canto che si leva e si affida all’ascolto. Come accade durante le Messe dell’Epifania, quando viene proclamata solennemente la data della Pasqua, così la Pasquella annuncia la Pasqua alle persone nella vita quotidiana, attraversando strade, piazze e luoghi di incontro.
Numerose le persone presenti, raccolte in silenzio, a condividere un momento di attesa e di comunione. Un segno semplice ma significativo di partecipazione e vicinanza.
Un evento sobrio e molto partecipato, che ha unito tradizione, fede e vita quotidiana, lasciando il segno come momento di incontro e di condivisione, capace di parlare anche oggi con linguaggi semplici e accessibili.
Articolo di don Andrea Pacchiarotti, parroco di San Giovanni Battista in Velletri



