Durante la riunione della Conferenza Episcopale Laziale, tenutasi il 09 gennaio 2026 presso Villa Campitelli in Frascati, si è proceduto a rinnovare le nomine per il quinquennio 2026-2031. In questa occasione, il nostro vescovo Stefano Russo, oltre che essere confermato come Presidente della commissione regionale per i beni culturali ecclesiastici, ha ricevuto anche lo stesso incarico per la commissione regionale per l’ecumenismo e il dialogo.
In particolare, per quest’ultima nomina, il ruolo del presidente comporta:
- la guida delle iniziative volte a ricostruire l’unità tra i cristiani (ecumenismo), coordinando gli uffici diocesani affinché la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani” e altri momenti di preghiera comune siano vissuti in modo sinergico;
- oltre al rapporto tra confessioni cristiane, il presidente coordina il dialogo con le comunità non cristiane (in particolare con l’Ebraismo e l’Islam), promuovendo una cultura dell’incontro e della pace;
- funge da punto di riferimento per i direttori degli uffici diocesani, offrendo sussidi teologici e suggerimenti pastorali per affrontare le sfide di una società sempre più multireligiosa;
- rappresenta i vescovi del Lazio nei tavoli di confronto con i leader delle altre comunità religiose presenti sul territorio regionale.
Questi impegni si aggiungono a quelli di guida della commissione per i beni culturali ecclesiastici che ha una funzione di coordinamento, tutela e valorizzazione.



