Prot. n° RSS 06/2026
Il 1° ottobre dell’anno 2010 una fedele, Angela Bartoli, residente in Velletri, recandosi con il figlio sul Monte Artemisio in Velletri, giunti in zona detta “Acqua Donzella” per la presenza di una fonte, qui in un momento di riposo, all’interno di una piccola costruzione rurale, ebbe una presunta visione mariana.
Dopo questo primo momento ne seguirono altri e di conseguenza grande fu la risonanza e la partecipazione ma anche la curiosità e la diffusione delle più disparate interpretazioni e richieste di celebrazioni di sacramenti e sacramentali, tanto che dovette intervenire il Vescovo mio predecessore impedendo ai sacerdoti e ministri di recarsi sul luogo e celebrare sullo stesso.
A distanza di sedici anni, pur non avendo la Diocesi esaminato tutto il materiale riguardo alle presunte apparizioni ed espresso un qualunque parere, ma certa che l’accaduto si è sedimentato, purificato da ogni esagerazione enfatica espressa nel momento,
constato che a seguito dell’evento è sorto un gruppo di preghiera che non mai venuto meno al cammino di preghiera, di formazione e carità,
esaurita l’attenzione dei curiosi,
con il presente decreto
si concede ai presbiteri e ai ministri che lo desiderano di recarsi sul luogo della presunta apparizione, dove, come per un qualsiasi altro luogo, possono esprimere personalmente la loro preghiera senza la possibilità di celebrazioni di sacramenti e/o sacramentali.
Si rendono così decaduti tutti gli interventi precedenti inerenti la presenza di ministri sul suddetto luogo.
Dato a Velletri, dalla Residenza episcopale, 22 Gennaio 2026.
Stefano Russo Vescovo di Velletri-Segni e di Frascati
Mons. Angelo Mancini Cancelliere Vescovile



