Carissimi sacerdoti, diaconi e membri delle comunità delle unità pastorale di
S. Croce, S. Stefano e S. Maria di Gesù in Artena
S. Maria Assunta e S. Maria degli Angeli in Segni
S. Salvatore, S. Maria, S. Michele, S. Lucia e Madonna del Rosario in Velletri
Dopo aver promulgato l’Istruzione per le unità pastorali con il decreto RSA 40/2025 del 12 dicembre 2025, ritengo necessario andare avanti in questa direzione, perché è urgente venire incontro alle attuali esigenze e necessità delle nostre Comunità.
Come già stabilito nell’Istruzione, per una corretta attuazione delle indicazioni contenute e per sollecitare e incentivare i parroci alla conoscenza e alla diffusione del documento tra i consigli pastorali e le comunità dell’unità pastorale, ho deciso di affidare ai miei diretti collaboratori, per mio conto e su mio mandato, il compito di accompagnare le unità pastorali in questo processo di ricezione e di verifica di quanto indicato nel decreto. Pertanto:
- Mons. Franco Fagiolo sarà delegato per l’Unità Pastorale di Santa Croce, Santo Stefano e Santa Maria di Gesù in Artena.
- Mons. Roberto Mariani delegato per l’unità pastorale di Santa Maria Assunta e Santa Maria degli Angeli in Segni.
- Don Antonio Galati delegato per l’unità pastorale di San Salvatore, Santa Maria in Trivio, San Michele, Santa Lucia e Madonna del Rosario in Velletri.
L’impegno loro affidato è quello di affiancarsi ai parroci, ai sacerdoti collaboratori, ai diaconi, ai consigli pastorali, ai diversi operatori parrocchiali e alla comunità intera per la ricezione dell’Istruzione per le unità pastorali.
Inoltre, sarà loro compito:
- Sollecitare e incentivare i parroci alla conoscenza e alla diffusione dell’Istruzione tra i consigli pastorali e le comunità delle unità pastorali;
- Incontrare i parroci, i consigli pastorali, i gruppi di operatori e le intere comunità per una verifica di quanto già c’è in atto rispetto alle richieste dell’Istruzione;
- Sollecitare e coadiuvare tutti i soggetti coinvolti nel mettere in pratica le indicazioni dell’Istruzione, nelle possibilità che le situazioni consentono;
- Programmare delle verifiche in itinere, al termine del processo di ricezione e, nel breve e medio periodo, dopo la completa ricezione dell’Istruzione.
Nello svolgere il loro servizio, i delegati saranno tenuti ad una attenta verifica tra di loro e a condividere con me quanto realizzato, per confrontarci sui processi di ricezione dell’Istruzione e sui suoi contenuti in relazione alle diverse comunità interessate.
Personalmente, resto a disposizione per incontrare e confrontarmi con le comunità che lo desiderano.
Chiedo espressamente ai parroci di far conoscere a tutta la comunità questa mia lettera, accompagnandola con il testo dell’Istruzione pastorale[1].
Infine, chiedo a tutte le comunità coinvolte di recepire con serenità questa mia decisione e di accogliere i miei delegati come un sostegno e un aiuto disposti per quel rinnovamento pastorale sollecitato e richiesto anche dal cammino sinodale.
In comunione di preghiera e di intenti.
Il vostro vescovo, Stefano Russo
[1] Ricordo che il testo è stato consegnato ai parroci durante l’incontro del clero del mese di dicembre 2025. Inoltre, esso è sempre disponibile sul sito del bollettino diocesano Ecclesia in cammino, nella sezione Nomine e decreti.



