E’ uscito l’ultimo libro di Monica Casini, artista e scrittrice locale giunta alla sua quarta pubblicazione. Attiva e apprezzata in campo letterario, coltiva anche un’ importante e premiata attività poetica sia in lingua che in vernacolo.
“Ribelle di carta”, romanzo, pubblicato da Edizioni Ensemble, è stato presentato nel pomeriggio di Giovedì 23 Aprile presso la Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” di Colleferro alla presenza di un folto e interessato pubblico. Hanno moderato l’incontro il professor Luigi Moratti consigliere comunale e la prof.ssa Gisa Messina che, attraverso uno stretto e interessante dialogo con la scrittrice, hanno catapultato il pubblico presente all’interno di questa particolare storia nella storia.
Romanzo psicologico e visionario “Ribelle di carta” è un libro intenso e profondamente vissuto, un viaggio dentro la fragilità e la forza dell’immaginazione e una riflessione sul potere salvifico della scrittura. Una storia di solitudine, amore, terra e vino, di un’antica vigna e la sua vite a bacca rossa che produce l’Elisir di Passidora, un vino corposo e profumato che delinea uno storico familiare.
Di rinascita e di salvezza, di ricerca e accettazione. Dell’importanza della memoria e della bellezza, una storia di passione, ardore e sentimento.
Con uno stile contemporaneo fortemente contaminato, attraverso una narrazione dal respiro cinematografico, flashback d’infanzia, inquadrature e dissolvenze, il lettore viene proiettato tra ricordi familiari e profumi di vigne. Il protagonista, Bruno Merisi è uno scrittore di fama e rampollo di una famiglia di antica nobiltà terriera, che ha fatto della storia della vigna e del suo vino vanto e simbolo di un’intera genia. Dopo un grande successo, ha conosciuto e sperimentato il vuoto che spesso gli si cela dietro, venendo così a patti con personaggi che divengono “carne e ossa” delle sue mancanze, proiezione di quello spirito di Malombra che incarna una certa letteratura francese.
Le sensazioni, le percezioni affiorano alla mente in modo diretto, senza alcun filtro aprendo al lettore un varco, un accesso diretto alla vita interiore, quella dinamica che evidenzia la dimensione soggettiva, emotiva ed inconscia, quel flusso di coscienza che riproduce i pensieri.
Un libro che non si lascia attraversare passivamente, ma che pretende un coinvolgimento attivo, una responsabilità condivisa, la scelta di entrare.
Le origini dell’autrice fondono armoniosamente l’amore per la scrittura e la minuziosa cura da esteta della lingua tramandata da una mamma toscana, e lo stile arguto di una schietta e verace romanità acquisita dalla famiglia paterna romana doc.
Nata a Colleferro nel 1961, Monica Casini ha pubblicato diverse opere: “Peregrinos para Siempre” (2017), un diario di viaggio che narra l’esperienza scaturita dal pellegrinaggio a Santiago di Compostela; “Il Cuore è un Aquilone” (2020), una raccolta di fiabe, favole e filastrocche completa di sue illustrazioni; “Ecchime” (2024), una silloge di poesie in dialetto romanesco correlata di sue foto e alcune immagini dei suoi quadri.



