“Un Dio speciale: la religione, nella mente dei bambini” di Fra Agnello D’Angelo raccoglie i temi di alunni della scuola primaria. Centoventisei pagine nelle quali si trova come parlano di Dio i bambini di oggi.
L’autore analizza le composizioni originali di bambini e ragazzi sul tema della divinità, preservandone ogni imperfezione grammaticale come prova di autenticità.
Fra Agnello D’Angelo è insegnante, educatore e studioso della pedagogia religiosa.
Con la spontaneità disarmante che solo l’infanzia sa produrre, i bambini costruiscono teologie straordinarie: un Dio che ha creato il mondo con una matita e un punto, un Dio le cui lacrime sono diventate gli oceani, un Dio che vive nei gesti davanti a uno schermo o nella sacralità di una partita di calcetto.
Si legge nella presentazione del testo in quarta di copertina: questo volume si propone come itinerario pedagogico per genitori e insegnanti che vogliono valorizzare la voce autentica del bambino come fonte di riflessione etica e civica.
Punto di riferimento è l’analisi pedagogica della “religiosità strutturale” come elemento formativo della personalità, sulla scia della tradizione di Romano Guardini. Si guarda alle grandi narrazioni cosmogoniche inventate dai bambini, come la creazione per “matita e punto”.
Si approfondisce il rapporto tra infanzia e natura come dimensione del sacro: alberi, rose, animali parlanti e regni spirituali. Si affronta la spiritualità della generazione digitale: come i bambini di oggi sublimano videogiochi, musica pop e rituali tecnologici in nuove forme di trascendenza.
Un libro che fornisce chiavi di lettura per comprendere come le nuove generazioni costruiscono il loro senso del sacro in un mondo profondamente trasformato.




