Cambiamenti climatici: Anche a Lariano intensificazione degli eventi

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Lariano è un comune collinare italiano collocato nel Lazio centrale dove hanno supremazia climi temperati, inverni miti ed estati calde ed asciutte, e un regime pluviometrico di 1200 mm annui. Le temperature possono raggiungere anche i 35° C in estate, mentre in maniera antinomica le nevicate sono rare e le temperature più basse invernali sono poco inferiori allo zero, rispecchiando un clima mediterraneo interno con stagionalità marcata.

D’altro canto, così come in tutta l’area dei Castelli Romani e nel Lazio, Lariano ha subito negli ultimi decenni cambiamenti drastici, allineandosi alle tendenze globali di riscaldamento e intensificazione dei cambiamenti del clima estremi. L’area ha visto un aumento delle temperature medie e una modifica nel regime pluviometrico e appunto termico, con estati più lunghe e torride in cui si raggiungono picchi mai visti prima, e con d’altronde inverni meno rigidi contenenti meno precipitazioni, distribuite in maniera diversa persino durante l’anno.

Ad aumentare sempre di più, come detto anche in precedenza, sono: le temperature, che dagli anni Sessanta stanno cambiando progressivamente (secondo “ilmeteo.it” ci sarebbe un aumento di almeno 3°C); le estati, che diventano sempre più calde e secche; gli inverni (tradizionalmente lunghi e freddi), che tendono a essere meno rigidi, sebbene rimangano bagnati e parzialmente nuvolosi; le precipitazioni, che hanno una maggiore variabilità, con lunghi periodi consecutivi senza pioggia. Novembre resta il mese più piovoso, mentre luglio è il più secco.

Pur non avendo studi scientifici specifici per la località di Lariano, si possono dedurre mediante evidenze stagionali alcuni aspetti rilevanti che hanno imposto il cambiamento climatico sulla comunità locale del paese. Il cambiamento climatico, infatti, ha colpito l’agricoltura larianese: le siccità prolungate e le temperature estive sempre più alte hanno influito sullo stress idrico alle colture di frutteti, ortaggi e vigneti, con impatto sulla produttività locale. Come se non bastasse, l’aumento delle temperature calde e intense ha messo in uno stato di vulnerabilità: bambini, anziani, persone fragili e persino animali. Infine, i cambiamenti nello spettro termico e pluviometrico hanno modificato leggermente l’habitat naturale dei Colli Albani, condizionando specie animali e vegetali perlopiù autoctone.  

Gabriele Di Tullio & Carlo Di Domenico

Bibliografia: 

  • Increasing Daily Extreme and Declining Annual Precipitation in Southern Europe: A Modelling Study on the Effects of Mediterranean Warming – (Senatore et al., 2025).
  • Evolution of rainfall in Italy over the last 200 years: Interactions between climate indices and global warming – (2025, Atmospheric Research).
  • Less rain, but more intense: precipitation trends in Italy over the past 200 years – (Università di Pisa summary).
  • Indicatori di cambiamenti climatici – ISPRA (aggiornamento 2025).
  • Percentuale di territorio sottoposto a inusuali condizioni umide o secche – ISPRA (SPI12 indicator)
  • Il clima in Italia nel 2023, rapporto – SNPA (analisi ASviS/ANSA).
  • Clima: ENEA, eventi meteo estremi in aumento al 2100 in Italia – (ENEA comunicato)
  • Dati e statistiche del cambiamento climatico larianese – Meteo.it
  • Altri informazioni sul clima di Lariano – Google.it

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