In occasione del primo anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Leone XIV l’8 maggio 2025, il Dicastero per la Comunicazione ha annunciato la produzione di un nuovo documentario intitolato “Leone a Roma”.
L’opera, curata dai giornalisti Felipe Herrera-Espaliat, Salvatore Cernuzio e Tiziana Campisi, si propone di delineare il ritratto umano e pastorale del primo Pontefice statunitense della storia attraverso il racconto dei suoi diciannove anni trascorsi nella Città Eterna.
Il documentario ripercorre cronologicamente il legame del Santo Padre con l’Urbe, partendo dal 1981, anno in cui il giovane diacono agostiniano giunse da Chicago per risiedere presso il Collegio internazionale Santa Monica. Attraverso una raccolta di immagini e testimonianze inedite, la narrazione si snoda tra i momenti di svago giovanile, l’attività catechistica rivolta ai ragazzi di Cesano e l’intensa vita spirituale vissuta nei santuari cari alla tradizione agostiniana, quali Santa Rita a Cascia, la tomba di Sant’Agostino a Pavia e la Madre del Buon Consiglio a Genazzano.
Ampio spazio è dedicato alle responsabilità di governo assunte da Prevost prima della sua elezione:
- Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino: incarico ricoperto per due mandati, dal 2001 al 2013, caratterizzato da un’intensa attività diplomatica e missionaria che lo ha portato dal cuore dell’Africa ai confini dell’Asia.
- Prefetto del Dicastero per i Vescovi: ruolo affidatogli da Papa Francesco, che lo ha creato cardinale e lo ha chiamato a collaborare direttamente nella Curia romana per un biennio.
“Leone a Roma” rappresenta il terzo tassello di una trilogia biografica prodotta dai media vaticani, seguendo i precedenti lavori León de Perú (giugno 2025), focalizzato sugli anni di missione in Sudamerica, e Leo from Chicago (novembre 2025), dedicato alle sue radici nordamericane.
La diffusione del documentario, prevista prossimamente sui canali ufficiali, intende offrire ai fedeli e ai media internazionali un ritratto corale di colui che oggi guida la Chiesa universale, raccontato dalla voce di amici, confratelli e laici che ne hanno condiviso il percorso dagli anni ’80 a oggi.



