Femminicidio (Colleferro): Nel ricordo di Joanna una fiaccolata piena d’affetto

Condividi l’articolo per farlo conoscere

Il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, racconta che per trovare un altro caso di femminicidio nel territorio comunale bisogna risalire agli anni 70. Lo dice ai numerosi cittadini radunati in piazza Mazzini al termine della fiaccolata dello scorso 26 agosto per ricordare Joanna Szyszkowska, vittima, una settimana prima (18 agosto) di un efferato femminicidio. Parla dei primi momenti in cui la ferale notizia si è sparsa, di quando immediatamente si è recato all’indirizzo in cui si era consumato il delitto, dell’avvertita necessità di dover stare innanzitutto vicino ai cinque figli di Joanna. Un supporto assistenziale, soprattutto psicologico, in sinergia con la Polizia di Stato e gli assistenti sociali. Senza quindi perdersi, nei primi, drammatici momenti, in dichiarazioni di circostanza ad una stampa accorsa numerosa. Colleferro una città che sa affrontare situazioni difficili con solidarietà e fraternità. Una città pacifica, inclusiva e vitale per tradizione e vocazione, punto di riferimento per i Comuni circostanti, e non solo, e una gioventù in stragrande maggioranza avveduta e responsabile, che ha dimostrato anche un’acuta sensibilità con la partecipazione, per esempio, di molti ragazzi alle lotte di Colleferro per l’ambiente, alle varie commemorazioni per Willy, al funerale di Joanna, lo scorso 25 agosto e a questa fiaccolata. Una città, Colleferro, in cui oggi ci si rammarica nel chiedersi se si sarebbe potuto evitare il dramma. Ciò che emerge, è la necessità di impegnarci maggiormente tutti, cittadini e Istituzioni, nell’incoraggiare le donne e chiunque altro stia subendo gravi soprusi a non esitare a rivolgersi ai consultori, ai centri antiviolenza, alle Forze dell’Ordine, non facendo mai mancare loro, nell’ansia e nella delicatezza dell’iter, conforto e protezione.

La fiaccolata aveva avuto inizio alle ore 20,30, con il raduno dei partecipanti in largo San Francesco per poi muovere, intorno alle ore 21 – in testa, fra gli altri, oltre al sindaco Calamita, il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Sanna e il parroco della chiesa Maria SS.ma Immacolata nonché promotore dell’“Oratorio diffuso” don Christian Medos –, verso e lungo corso Turati, piazza Moro e corso Garibaldi per poi giungere, come già accennato, in piazza Mazzini. Il tutto si è svolto in un religioso e, data la lunga scia di persone, irreale silenzio. A parlare erano solo alcuni striscioni e le luci delle fiaccole. Anche quelle che illuminavano le finestre della RSA “Regina Pacis’’, la struttura sanitaria in corso Garibaldi dove Joanna lavorava e davanti a cui il corteo ha sostato per alcuni minuti di raccoglimento unendosi alle colleghe in servizio e agli assistiti affacciati che non avevano potuto partecipare alla marcia. Tra gli striscioni presenti alla fiaccolata, uno grande che riportava una commovente poesia scritta in memoria di Joanna da un degente della struttura. Negli ultimi versi è espresso anche il rammarico di non aver potuto partecipare alla marcia a causa delle precarie condizioni fisiche.

La netta sensazione è che con Joanna sia morto un pilastro per i suoi figli, certamente, ma anche per molte altre persone.

Amaramente, il sindaco aggiunge che purtroppo quello di Joanna non è che l’ennesimo caso, dato che le cronache ci dicono che in Italia sono 52 le donne vittime di femminicidio dall’inizio dell’anno. Un numero mostruoso che si aggiunge a quelli altrettanto aberranti degli anni precedenti. “Stasera siamo qui anche per loro”, conclude Calamita.

Giovanni Zicarelli

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuole restare aggiornato sui prossimi contenuti può iscriversi alla newsletter seguendo questo link.






Iscrizione newsletter

Inserisci nel campo sottostante l’indirizzo email a cui vuoi che vengano inviati i messaggi della newsletter.

Iscrivendoti alla newsletter accetti che i dati inseriti vengano trattati e conservati per l’invio di email riepilogative degli ultimi contributi pubblicati su questo sito e, in generale, accetti la privacy policy di questo sito. Nel caso di ripensamento è possibile trovare il link per la cancellazione nei messaggi che verranno inviati periodicamente.

Ultimo numero del bollettino mensile

Ecclesia luglio-agosto-settembre 2026

Link utili

Santa Sede
Conferenza Episcopale Italiana
Osservatore Romano
Avvenire
Vatican News
Servizio Informazione Religiosa

Contatta la redazione






Iscrizione newsletter

Inserisci nel campo sottostante l’indirizzo email a cui vuoi che vengano inviati i messaggi della newsletter.

Iscrivendoti alla newsletter accetti che i dati inseriti vengano trattati e conservati per l’invio di email riepilogative degli ultimi contributi pubblicati su questo sito e, in generale, accetti la privacy policy di questo sito. Nel caso di ripensamento è possibile trovare il link per la cancellazione nei messaggi che verranno inviati periodicamente.

Ultimo numero del bollettino mensile

Ecclesia luglio-agosto-settembre 2026

Link utili

Santa Sede
Conferenza Episcopale Italiana
Osservatore Romano
Avvenire
Vatican News
Servizio Informazione Religiosa

Contatta la redazione