Un San Valentino davvero speciale, quello di sabato 14 febbraio 2026. Le nostre Chiese sorelle di Velletri-Segni e di Frascati si sono ritrovate insieme per far festa a più di 60 coppie di Fidanzati provenienti dalle diverse città delle nostre due Diocesi. Con loro erano presenti diverse coppie di sposi adulti e alcuni parroci che li accompagnano in questo tempo di preparazione al matrimonio.
È questa la terza edizione della festa dei fidanzati vissuta insieme dalle nostre due Chiese. Ad accoglierci è stata la Parrocchia di San Giovanni Battista a Velletri che ha curato nei minimi particolari l’accoglienza di questi giovani e dei loro accompagnatori: da un salone addobbato a festa, a un menu di tutto rispetto per concludere la serata insieme.
Ma per quale motivo le nostre Chiese celebrano questa giornata assieme ai Fidanzati? La risposta è semplice: oggi non è più scontato scegliere di sposarsi in chiesa celebrando il sacramento del matrimonio. Chi lo fa compie una scelta di fede. La Chiesa crede all’amore, per questo motivo non solo lo annuncia, ma lo celebra e lo festeggia. Ed è così che abbiamo vissuto queste ore insieme: rinnovando la nostra consapevolezza che l’amore è un dono di Dio, il più grande di tutti i suoi doni; celebrando con una Liturgia della Parola presieduta dal nostro Vescovo Stefano Russo, la bellezza e la grandezza di questo amore che trova la sua sorgente in Gesù, il vino migliore che trasforma la nostra vita in un banchetto di festa. Ed infine festeggiando l’amore di questi futuri sposi, offrendo loro non solo una cena deliziosa, ma soprattutto un tempo di familiarità tra di noi, di mutuo ascolto, di allegria. Un tempo di gratuità per mostrare a queste coppie il vero volto della Chiesa: una grande famiglia di famiglie che crede nell’amore, celebra l’amore, festeggia l’amore.
Durante la celebrazione, il Vescovo ha donato a tutte le coppie presenti un Tau che è simbolo che ci ricorda la Croce, il gesto di amore più grande che Gesù ci ha lasciato, invitandoli a fondare il loro amore “per sempre” in Lui. Un amore che ha origine e compimento nella relazione con Dio e che da lì trova sempre la sua forza e la sua energia per rinnovarsi, superando fatiche e difficoltà.
Tra fotografie e risate, tra lacrime e commozione, abbiamo concluso la serata, ringraziando con il cuore colmo di gioia la comunità Parrocchiale che ci ha accolto con il suo parroco Don Andrea, per averci fatto toccare con mano la concretezza di questa Chiesa dal sapore di famiglia.
Il cammino ora continua nelle diverse città e parrocchie delle nostre due Chiese diocesane, con la consapevolezza che pur sparsi in tanti luoghi diversi, siamo uniti da quella sorgente d’amore che previene ed accompagna la vita delle nostre famiglie.
La pastorale familiare continuerà il suo lavoro in favore delle coppie che accompagnano i fidanzati con un itinerario di formazione, a partire dal mese di aprile, per essere sempre più all’altezza di portare la gioia del Vangelo a tutti coloro che anche in futuro saremo chiamati ad accompagnare al sacramento del matrimonio cristiano.
don Christian Medos



