Due sono state le manifestazioni di piazza in occasione della festa patronale di Santa Eurosia. Una di carattere religioso, la processione, l’altra di carattere culturale, il concerto della domenica sera….
La processione ha faticato un po’ a stendersi, in considerazione dei lavori che occupano la piazza. Una volta partita però si è fermata solo per le quattro soste previste. Queste sono state dedicate all’ascolto e alla riflessione, soprattutto con testi di Papa Leone, particolarmente suggestivi. Poi l’intervento del Gruppo Strumentale Città di Lariano ha coperto i tempi intermedi con le sue marce allegre e coinvolgenti. Anche quest’anno ottima la preparazione organizzata dall’Amministrazione Comunale che ha bloccato il traffico sulla sul tragitto della processione. Abbiamo camminato con sicurezza, piccoli e grandi. Sembra una piccola cosa, ma camminare senza la paura che un bambino o un anziano si faccia male, dà tanta serenità.
Domenica sera, il clou della festa, è stato lo Show party “Viva gli anni 90” che si è rivelato particolarmente gradito, a giudicare dalla folla straripante che si affollava intorno al palco. La chiusura della manifestazione meno reboante del solito, ma ugualmente gradita, anzi di più. Infatti l’Amministrazione ha adottato i fuochi d’artificio senza botto. Applausi e gradimento non solo da parte degli animalisti, ma anche dagli anziani e dai bambini.
La devozione alla Santa Patrona si fortifica di anno in anno, nel triduo di preparazione, nella solenne intronizzazione del sabato mattina e quindi continua nel mese di giugno con l’accoglienza della statua nelle famiglie.
p. Felix Antony Antony Selvaraj, parroco di Santa Maria Intemerata in Lariano




