Come è ormai tradizione, alla fine della Santa Messa serale dell’Epifania, il tradizionale bacio del bambinello è stato preceduto dalla rievocazione della visita e dell’adorazione dei Magi. Cinque ragazzi della parrocchia hanno rivestito i panni di Maria e Giuseppe e dei tre Re Magi, permettendo a tutti i presenti di rivivere lo stupore dell’incontro tra quei pellegrini venuti da lontano e il Salvatore del mondo.
La rievocazione non ha solo un carattere folcloristico, ma vuole sottolineare, anche visivamente, l’universalità della salvezza e, al tempo stesso, guardando questi adoratori stranieri, ricordare che il dono del Salvatore non deve essere un tesoro gelosamente custodito da pochi eletti, ma offerto a tutti coloro che, anche solo per curiosità, si mettono in cammino per ricercarlo. Il compito del cristiano è quello di fare come Maria e Giuseppe: offrire questo figlio che ci è dato (cfr. Is 9,5) a tutti coloro che vogliono incontrarlo.
Al termine della celebrazione, il clima di festa è stato ulteriormente alimentato con la polentata organizzata e offerta da alcuni volontari della parrocchia, mentre altri si alternavano al microfono, con canti e battute.
Nonostante il maltempo, i presenti hanno risposto con entusiasmo e i più piccoli hanno potuto anche giovare della visita della befana.
La serata è trascorsa in allegria e con un forte senso di comunità, specie con quelle persone che, vivendo e lavorando lontano dalla parrocchia, hanno colto le festività natalizie per tornare nei luoghi in cui sono cresciute.



