Commento al Vangelo
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XXVII domenica del tempo ordinario (Mt 21,33-43): Dio non si arrende alla durezza dei cuori
La parabola dei vignaioli omicidi, narrata nel capitolo 21 del Vangelo di Matteo, ci pone davanti a uno dei testi più forti e interpellanti dell’intera Scrittura. Il padrone che pianta una vigna, la circonda di cure premurose e la affida in gestione non fa che descrivere la storia d’amore tra Dio e la sua umanità.…
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XXVI domenica del tempo ordinario (Mt 21,28-32): L’appartenenza ecclesiale non si misura sulle dichiarazioni, ma sulla disponibilità
La pagina evangelica proposta da Matteo al capitolo ventunesimo, attraverso la parabola dei due figli chiamati a lavorare nella vigna, interpella direttamente il senso della nostra adesione a Dio, smascherando ogni rischio di formalismo religioso. Gesù si rivolge ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo con un interrogativo disarmante sulla concretezza delle scelte…
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XXV domenica del tempo ordinario (Mt 20,1-16): nel Regno dei cieli, il metro di misura è l’amore gratuito del Padre
La parabola degli operai dell’undicesima ora (Mt 20,1-16) ribalta la nostra logica del merito e della giustizia retributiva. A un primo sguardo, il comportamento del padrone della vigna ci scandalizza: perché chi ha lavorato solo un’ora riceve la stessa paga di chi ha sopportato il peso della giornata e la calura? La risposta non risiede…
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XXIV domenica del tempo ordinario (Mt 18,21-35): «Ti restituirò ogni cosa»
“Ti restituirò ogni cosa”. Siamo debitori di tutto! Ma viviamo come se fossimo creditori. Sapete quale è la misura della nostra velata superbia? La quantità delle cose che possediamo, spesso inutilizzate, e le riteniamo imprescindibili per la nostra esistenza. Accumuliamo e rendiamo gli altri inevitabilmente debitori. Ma non tanto di beni, ma di dipendenze affettive.…
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XXIII domenica del tempo ordinario (Mt 18,15-20): «Avrai guadagnato il tuo fratello»
Non ci sono dubbi sulla relazione che ci lega gli uni agli altri, non siamo semplici compagni di viaggio: siamo fratelli. Quel “tuo” sta ad indicare che ci apparteniamo vicendevolmente, la tua sorte è legata alla mia e la mia alla tua. Eppure non è cosi scontato il vivere in comunione gli uni con gli…
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XXII domenica del tempo ordinario (Mt 16,21-27): «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso»
Il brano di Matteo 16,21-27 — subito successivo alla professione di fede di Pietro — rappresenta la svolta più drammatica e sconvolgente del cammino con Gesù: l’annuncio della passione e il severo rimprovero a Pietro, che culminano nella radicale chiamata alla sequela. Gesù comincia a spiegare apertamente ai suoi discepoli ciò che lo attende a…
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XXI domenica del tempo ordinario (Mt 16,13-20): «E voi, chi dite che io sia?»
Tutto inizia con una domanda che Gesù rivolge alla sua comunità: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Le risposte spaziano tra i grandi personaggi del passato (Giovanni Battista, Elia, Geremia), ma la svolta arriva quando Gesù stringe il cerchio e interporma i suoi apostoli sul piano personale: «E voi, chi dite che…
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XX domenica del tempo ordinario (Mt 15,21-28): «Donna, grande è la tua fede»
Tutto si svolge fuori dai confini tradizionali d’Israele, a Tiro e Sidone, in terra pagana. Una donna straniera si avvicina a Gesù urlando un grido di dolore: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è crudelmente tormentata da un demone». La reazione iniziale di Gesù spiazza: prima un silenzio di ghiaccio, poi parole…
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XIX domenica del tempo ordinario (Mt 14,22-33): «Coraggio sono io, non abbiate paura»
Quando il vento è forte e ogni tentativo di tenere la giusta direzione sembra inutile, è allora che ci si sente smarriti e persi e non rimane altro che gridare aiuto mentre si affonda. Isaia descrive bene questa condizione d’animo!” Dite agli smarriti di cuore: Coraggio, non temete… Egli viene a salvarvi”(Is 35, 4). Smarriti…
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XVIII domenica del tempo ordinario (Mt 14,13-21): «Tutti mangiarono a sazietà»
La morte di Giovanni Battista è una notizia davvero tragica, muore il profeta più grande e colui che aveva iniziato l’avvento del nuovo Regno. Ancora una volta il popolo di Dio si sente sconfitto e deluso, oserei dire tradito da Dio: la prepotenza dei capi allora come oggi, genera ingiustizia e morte! Anche Gesù ne…
