Commento al Vangelo
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XXIX domenica del tempo ordinario (Mt 22,15-21): Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
Il passo si colloca in un clima di aperta tensione tra Gesù e i capi religiosi del suo tempo. Farisei ed erodiani, gruppi storicamente avversi e politicamente antitetici, stringono un’alleanza tattica per cogliere il Maestro in fallo, ponendogli una domanda insidiosa riguardo al tributo da pagare a Cesare. La formulazione del quesito mira a costruire…
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XXVIII domenica del tempo ordinario (Matteo 22,1-14): Accogliere la grazia per lasciarsi trasformare dall’amore
Il brano evangelico della parabola del banchetto nuziale offre una meditazione profonda sull’iniziativa gratuita di Dio e sulla responsabilità della risposta umana. Gesù presenta il Regno dei cieli sotto l’immagine di una festa di nozze che un re organizza per il proprio figlio. Fin dalle prime battute emerge la sovrabbondanza dell’amore divino: l’alleanza tra Dio…
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XXVII domenica del tempo ordinario (Mt 21,33-43): Dio non si arrende alla durezza dei cuori
La parabola dei vignaioli omicidi, narrata nel capitolo 21 del Vangelo di Matteo, ci pone davanti a uno dei testi più forti e interpellanti dell’intera Scrittura. Il padrone che pianta una vigna, la circonda di cure premurose e la affida in gestione non fa che descrivere la storia d’amore tra Dio e la sua umanità.…
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XXVI domenica del tempo ordinario (Mt 21,28-32): L’appartenenza ecclesiale non si misura sulle dichiarazioni, ma sulla disponibilità
La pagina evangelica proposta da Matteo al capitolo ventunesimo, attraverso la parabola dei due figli chiamati a lavorare nella vigna, interpella direttamente il senso della nostra adesione a Dio, smascherando ogni rischio di formalismo religioso. Gesù si rivolge ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo con un interrogativo disarmante sulla concretezza delle scelte…
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XXV domenica del tempo ordinario (Mt 20,1-16): nel Regno dei cieli, il metro di misura è l’amore gratuito del Padre
La parabola degli operai dell’undicesima ora (Mt 20,1-16) ribalta la nostra logica del merito e della giustizia retributiva. A un primo sguardo, il comportamento del padrone della vigna ci scandalizza: perché chi ha lavorato solo un’ora riceve la stessa paga di chi ha sopportato il peso della giornata e la calura? La risposta non risiede…
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XXIV domenica del tempo ordinario (Mt 18,21-35): «Ti restituirò ogni cosa»
“Ti restituirò ogni cosa”. Siamo debitori di tutto! Ma viviamo come se fossimo creditori. Sapete quale è la misura della nostra velata superbia? La quantità delle cose che possediamo, spesso inutilizzate, e le riteniamo imprescindibili per la nostra esistenza. Accumuliamo e rendiamo gli altri inevitabilmente debitori. Ma non tanto di beni, ma di dipendenze affettive.…
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XXIII domenica del tempo ordinario (Mt 18,15-20): «Avrai guadagnato il tuo fratello»
Non ci sono dubbi sulla relazione che ci lega gli uni agli altri, non siamo semplici compagni di viaggio: siamo fratelli. Quel “tuo” sta ad indicare che ci apparteniamo vicendevolmente, la tua sorte è legata alla mia e la mia alla tua. Eppure non è cosi scontato il vivere in comunione gli uni con gli…
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XXII domenica del tempo ordinario (Mt 16,21-27): «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso»
Il brano di Matteo 16,21-27 — subito successivo alla professione di fede di Pietro — rappresenta la svolta più drammatica e sconvolgente del cammino con Gesù: l’annuncio della passione e il severo rimprovero a Pietro, che culminano nella radicale chiamata alla sequela. Gesù comincia a spiegare apertamente ai suoi discepoli ciò che lo attende a…
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XXI domenica del tempo ordinario (Mt 16,13-20): «E voi, chi dite che io sia?»
Tutto inizia con una domanda che Gesù rivolge alla sua comunità: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Le risposte spaziano tra i grandi personaggi del passato (Giovanni Battista, Elia, Geremia), ma la svolta arriva quando Gesù stringe il cerchio e interporma i suoi apostoli sul piano personale: «E voi, chi dite che…
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XX domenica del tempo ordinario (Mt 15,21-28): «Donna, grande è la tua fede»
Tutto si svolge fuori dai confini tradizionali d’Israele, a Tiro e Sidone, in terra pagana. Una donna straniera si avvicina a Gesù urlando un grido di dolore: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è crudelmente tormentata da un demone». La reazione iniziale di Gesù spiazza: prima un silenzio di ghiaccio, poi parole…
