Commento al Vangelo
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XIX domenica del tempo ordinario (Mt 14,22-33): «Coraggio sono io, non abbiate paura»
Quando il vento è forte e ogni tentativo di tenere la giusta direzione sembra inutile, è allora che ci si sente smarriti e persi e non rimane altro che gridare aiuto mentre si affonda. Isaia descrive bene questa condizione d’animo!” Dite agli smarriti di cuore: Coraggio, non temete… Egli viene a salvarvi”(Is 35, 4). Smarriti…
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XVIII domenica del tempo ordinario (Mt 14,13-21): «Tutti mangiarono a sazietà»
La morte di Giovanni Battista è una notizia davvero tragica, muore il profeta più grande e colui che aveva iniziato l’avvento del nuovo Regno. Ancora una volta il popolo di Dio si sente sconfitto e deluso, oserei dire tradito da Dio: la prepotenza dei capi allora come oggi, genera ingiustizia e morte! Anche Gesù ne…
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![XVII domenica del tempo ordinario (Mt 13,44-52): «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo [e] a un mercante che va in cerca di perle preziose»](https://www.ecclesiaincammino.it/wp-content/uploads/Pesca-miracolosa.jpg)
XVII domenica del tempo ordinario (Mt 13,44-52): «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo [e] a un mercante che va in cerca di perle preziose»
Nel Vangelo di oggi Gesù afferma che il Regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo, a una perla di grande valore e a una rete gettata nel mare che raccoglie pesci di ogni genere. Attraverso queste immagini, il Signore ci invita a contemplare due aspetti fondamentali del mistero del Regno:…
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XVI domenica del tempo ordinario (Mt 13,24-43): Il mistero della pazienza di Dio
La parabola del grano e della zizzania svela il volto di un Dio che non ha fretta di giudicare, ma sa attendere. Nel campo del mondo e del nostro cuore, il bene e il male crescono insieme e rimangono profondamente mescolati. Dio semina sempre e solo grano buono, mentre il nemico agisce nell’ombra e nel…
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XV domenica del tempo ordinario (Mt 13,1-23): «non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi»
“Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!” (Mt, 13,15). Alcuni giorni fa mi hanno colpito le immagini dei…
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XIV domenica del tempo ordinario (Mt 11,25-30): «Io sono mite e umile di cuore»
Non si capisce bene perché dobbiamo vivere in un mondo dove dobbiamo lottare per prenderci qualcosa o qualcuno. Afferrare, possedere, dominare, avere, piacere… sembrano essere i verbi che guidano la nostra esistenza. Ne ho detti alcuni, ma se ne possono aggiungere altri che comunque esprimono questo affanno spasmodico per conquistare spazi e per sentirsi appagati.…
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XIII domenica del tempo ordinario (Mt 10,37-42): Ogni autentico amore trova il suo fondamento e il suo compimento soltanto in Dio
Il Vangelo di oggi ci pone dinanzi a una delle pagine più esigenti e, allo stesso tempo, più luminose dell’intero annuncio evangelico. Le parole di Gesù non lasciano spazio a compromessi: Egli chiede il primato assoluto del suo amore. «Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me…». Non…
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XII domenica del tempo ordinario (Mt 10,26-33): «Non abbiate paura, voi valete …»
La pagina evangelica di questa domenica offre ulteriori istruzioni ai Dodici e riflessioni per ciascuno di noi, apostolo del tempo presente. È inserita in una più ampia tematica delle persecuzioni che gli apostoli devono attendersi dal mondo: essi infatti sono inviati come «pecore in mezzo a lupi» (Mt 10,16). Gesù invita a non cedere alla…
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XI domenica del tempo ordinario (Mt 9,36 – 10,8): «Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione»
Oggi ci sentiamo dentro il cono visivo di Gesù, ci sta guardando e percepisce il nostro stato di confusione e sbandamento. Capitano fatti nella vita che ci disorientano, ci pongono domande senza risposte, siamo sorpresi di noi stessi che delusi non sappiamo più cosa credere. Domenica scorsa ci ha detto che lui è un pane…
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Domenica del Corpus Domini (Gv 6,51-58): «Come può costui darci la sua carne da mangiare?»
Il brano di Giovanni 6,51-58 (il culmine del Discorso del Pane di Vita) non è semplicemente una spiegazione teologica dell’Eucaristia; è un invito a una trasformazione radicale. Nel contesto della solennità del Corpus Domini, queste parole smettono di essere un testo antico e diventano l’esperienza viva di ciò che celebriamo sull’altare e portiamo per le…
