Anno A – 2026
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XXXIII domenica del tempo ordinario (Mt 18,15-20): «Avrai guadagnato il tuo fratello»
Non ci sono dubbi sulla relazione che ci lega gli uni agli altri, non siamo semplici compagni di viaggio: siamo fratelli. Quel “tuo” sta ad indicare che ci apparteniamo vicendevolmente, la tua sorte è legata alla mia e la mia alla tua. Eppure non è cosi scontato il vivere in comunione gli uni con gli…
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XXII domenica del tempo ordinario (Mt 16,21-27): «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso»
Il brano di Matteo 16,21-27 — subito successivo alla professione di fede di Pietro — rappresenta la svolta più drammatica e sconvolgente del cammino con Gesù: l’annuncio della passione e il severo rimprovero a Pietro, che culminano nella radicale chiamata alla sequela. Gesù comincia a spiegare apertamente ai suoi discepoli ciò che lo attende a…
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XXI domenica del tempo ordinario (Mt 16,13-20): «E voi, chi dite che io sia?»
Tutto inizia con una domanda che Gesù rivolge alla sua comunità: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Le risposte spaziano tra i grandi personaggi del passato (Giovanni Battista, Elia, Geremia), ma la svolta arriva quando Gesù stringe il cerchio e interporma i suoi apostoli sul piano personale: «E voi, chi dite che…
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XX domenica del tempo ordinario (Mt 15,21-28): «Donna, grande è la tua fede»
Tutto si svolge fuori dai confini tradizionali d’Israele, a Tiro e Sidone, in terra pagana. Una donna straniera si avvicina a Gesù urlando un grido di dolore: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è crudelmente tormentata da un demone». La reazione iniziale di Gesù spiazza: prima un silenzio di ghiaccio, poi parole…
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XIX domenica del tempo ordinario (Mt 14,22-33): «Coraggio sono io, non abbiate paura»
Quando il vento è forte e ogni tentativo di tenere la giusta direzione sembra inutile, è allora che ci si sente smarriti e persi e non rimane altro che gridare aiuto mentre si affonda. Isaia descrive bene questa condizione d’animo!” Dite agli smarriti di cuore: Coraggio, non temete… Egli viene a salvarvi”(Is 35, 4). Smarriti…
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XVIII domenica del tempo ordinario (Mt 14,13-21): «Tutti mangiarono a sazietà»
La morte di Giovanni Battista è una notizia davvero tragica, muore il profeta più grande e colui che aveva iniziato l’avvento del nuovo Regno. Ancora una volta il popolo di Dio si sente sconfitto e deluso, oserei dire tradito da Dio: la prepotenza dei capi allora come oggi, genera ingiustizia e morte! Anche Gesù ne…
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![XVII domenica del tempo ordinario (Mt 13,44-52): «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo [e] a un mercante che va in cerca di perle preziose»](https://www.ecclesiaincammino.it/wp-content/uploads/Pesca-miracolosa.jpg)
XVII domenica del tempo ordinario (Mt 13,44-52): «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo [e] a un mercante che va in cerca di perle preziose»
Nel Vangelo di oggi Gesù afferma che il Regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo, a una perla di grande valore e a una rete gettata nel mare che raccoglie pesci di ogni genere. Attraverso queste immagini, il Signore ci invita a contemplare due aspetti fondamentali del mistero del Regno:…
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XVI domenica del tempo ordinario (Mt 13,24-43): Il mistero della pazienza di Dio
La parabola del grano e della zizzania svela il volto di un Dio che non ha fretta di giudicare, ma sa attendere. Nel campo del mondo e del nostro cuore, il bene e il male crescono insieme e rimangono profondamente mescolati. Dio semina sempre e solo grano buono, mentre il nemico agisce nell’ombra e nel…
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XV domenica del tempo ordinario (Mt 13,1-23): «non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi»
“Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!” (Mt, 13,15). Alcuni giorni fa mi hanno colpito le immagini dei…
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XIV domenica del tempo ordinario (Mt 11,25-30): «Io sono mite e umile di cuore»
Non si capisce bene perché dobbiamo vivere in un mondo dove dobbiamo lottare per prenderci qualcosa o qualcuno. Afferrare, possedere, dominare, avere, piacere… sembrano essere i verbi che guidano la nostra esistenza. Ne ho detti alcuni, ma se ne possono aggiungere altri che comunque esprimono questo affanno spasmodico per conquistare spazi e per sentirsi appagati.…
